Biografia
Andrea Schudtz cresce in un ambiente dove musica e liuteria sono parte integrante della vita quotidiana. I suoi primi insegnamenti arrivano dal padre Pavel Schudtz, affermato liutaio che ha collaborato con il prestigioso Teatro Bolshoi di Mosca e le orchestre più importanti di quel periodo, come i Virtuosi.
Fin da bambino sviluppa una profonda passione per il violino, studiando musica e frequentando la Scuola di musica. Parallelamente, si avvicina all'arte della costruzione degli strumenti ad arco, apprendendo i segreti del mestiere accanto al padre.
A soli quindici anni realizza il suo primo strumento, confermando una vocazione che diventerà la sua vita.
Nel 1990, mentre il padre si trasferisce in Spagna su invito della Fondazione Principe delle Asturie, Andrea sceglie di perfezionarsi in Italia, iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona, culla mondiale dell'arte liutaria.
Durante gli anni di formazione, studia con alcuni dei più rinomati maestri cremonesi, tra cui S. Conia, M. Negroni e G. Scolari, approfondendo sia le tecniche tradizionali che le innovazioni contemporanee. Nel 1996 completa anche il diploma di archettaio, ampliando ulteriormente la sua competenza artigianale.
Dopo il diploma in liuteria conseguito nel 1995, inizia una carriera dedicata alla ricerca della perfezione sonora, ispirata dalla grande tradizione dei maestri cremonesi del Seicento e Settecento.
Oggi, Andrea Schudtz è impegnato in un costante lavoro di ricerca per avvicinare il suono dei suoi strumenti a quello degli Stradivari, Guarneri e altri grandi liutai del periodo d'oro. Dal 2006 ha intrapreso una nuova fase artistica, creando strumenti unici e personalizzati, organizzati in collezioni tematiche che riflettono la sua visione.
Ogni strumento che nasce nel suo laboratorio è un'opera irripetibile, caratterizzata da un nome storico e da una propria identità.
Tra le sue collezioni più celebri:
- Musica delle Sfere
- 4 Elementi
- Apostoli
- I Santi
- Dei Greci
- Pietre Preziose
- Arcangeli
- Zodiaco
- Tavola di Smeraldo
- Le Stelle
- Muse
- Aurora Boreale
- Le Ninfe
- Dei Romani
- La Rosa dei Venti
- Collezione Imperiale
- I Titani
- Costellazioni
- Dei Egizi
- Divinità della Salute
Tra queste, la collezione Aurora Boreale rappresenta un lavoro di particolare valore, in cui Andrea ha riprodotto un quartetto intarsiato di Stradivari appartenente alla Famiglia Reale Spagnola.
Ogni progetto rappresenta un viaggio tra arte, storia e maestria liutaria, mantenendo viva l'eredità dei grandi maestri del passato mentre si esplorano nuove frontiere della liuteria contemporanea.
Ogni strumento è costruito applicando tecniche di costruzione classica cremonese, utilizzando la sezione aurea, materiali e legni altamente stagionati, oltre a calcoli personali che testimoniano la qualità e l'unicità del lavoro di Andrea Schudtz.
Biografia
Andrea Schudtz cresce in un ambiente dove musica e liuteria sono parte integrante della vita quotidiana. I suoi primi insegnamenti arrivano dal padre Pavel Schudtz, affermato liutaio che ha collaborato con il prestigioso Teatro Bolshoi di Mosca e le orchestre più importanti di quel periodo, come i Virtuosi.
Fin da bambino sviluppa una profonda passione per il violino, studiando musica e frequentando la Scuola di musica. Parallelamente, si avvicina all'arte della costruzione degli strumenti ad arco, apprendendo i segreti del mestiere accanto al padre.
A soli quindici anni realizza il suo primo strumento, confermando una vocazione che diventerà la sua vita.
Nel 1990, mentre il padre si trasferisce in Spagna su invito della Fondazione Principe delle Asturie, Andrea sceglie di perfezionarsi in Italia, iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona, culla mondiale dell'arte liutaria.
Durante gli anni di formazione, studia con alcuni dei più rinomati maestri cremonesi, tra cui S. Conia, M. Negroni e G. Scolari, approfondendo sia le tecniche tradizionali che le innovazioni contemporanee. Nel 1996 completa anche il diploma di archettaio, ampliando ulteriormente la sua competenza artigianale.
Dopo il diploma in liuteria conseguito nel 1995, inizia una carriera dedicata alla ricerca della perfezione sonora, ispirata dalla grande tradizione dei maestri cremonesi del Seicento e Settecento.
Oggi, Andrea Schudtz è impegnato in un costante lavoro di ricerca per avvicinare il suono dei suoi strumenti a quello degli Stradivari, Guarneri e altri grandi liutai del periodo d'oro. Dal 2006 ha intrapreso una nuova fase artistica, creando strumenti unici e personalizzati, organizzati in collezioni tematiche che riflettono la sua visione.
Ogni strumento che nasce nel suo laboratorio è un'opera irripetibile, caratterizzata da un nome storico e da una propria identità.
Tra le sue collezioni più celebri:
- Musica delle Sfere
- 4 Elementi
- Apostoli
- I Santi
- Dei Greci
- Pietre Preziose
- Arcangeli
- Zodiaco
- Tavola di Smeraldo
- Le Stelle
- Muse
- Aurora Boreale
- Le Ninfe
- Dei Romani
- La Rosa dei Venti
- Collezione Imperiale
- I Titani
- Costellazioni
- Dei Egizi
- Divinità della Salute
Tra queste, la collezione Aurora Boreale rappresenta un lavoro di particolare valore, in cui Andrea ha riprodotto un quartetto intarsiato di Stradivari appartenente alla Famiglia Reale Spagnola.
Ogni progetto rappresenta un viaggio tra arte, storia e maestria liutaria, mantenendo viva l'eredità dei grandi maestri del passato mentre si esplorano nuove frontiere della liuteria contemporanea.
Ogni strumento è costruito applicando tecniche di costruzione classica cremonese, utilizzando la sezione aurea, materiali e legni altamente stagionati, oltre a calcoli personali che testimoniano la qualità e l'unicità del lavoro di Andrea Schudtz.
Gli strumenti realizzati da Andrea Schudtz si ispirano ai grandi modelli della tradizione cremonese, seguendo l’eredità di maestri come Stradivari, Guarneri e Amati, reinterpretata attraverso una sensibilità e una visione personale.
Ogni creazione nasce da un’attenta selezione dei materiali e da una lavorazione accurata in ogni dettaglio. La scelta dei legni, la qualità costruttiva e l’utilizzo di una vernice sottile ed elastica contribuiscono a valorizzare al massimo le caratteristiche acustiche dello strumento, garantendo equilibrio, risposta e ricchezza timbrica.
Queste qualità hanno permesso ai suoi strumenti di essere apprezzati e ricercati da musicisti provenienti da diverse parti del mondo.
Oggi Andrea vive e lavora a Cremona, dove nel cuore della città porta avanti la propria attività nel suo laboratorio artigianale, continuando a sviluppare nuovi progetti e a perfezionare la propria ricerca liutaria.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti già in giovane età. Tra i principali risultati si segnalano:
- 1990 – Concorso Internazionale Tchaikovsky per Liutai (Mosca): 5° posto nella categoria violoncello e premio come partecipante più giovane.
- 1992 – Concorso Internazionale di Liuteria (Praga): 4° posto.
- 1993 – Concorso Nazionale di Liuteria (Baveno, Italia): 2° posto.
- 1994 – Concorso Internazionale Tchaikovsky per Liutai (Mosca): 5° posto nella categoria violino e premio per il miglior suono, assegnato dalla delegazione dei liutai francesi.
- 1997 – 6° Concorso Nazionale di Liuteria (Baveno, Italia).
Questi risultati testimoniano un percorso professionale caratterizzato da passione, dedizione e una costante ricerca dell’eccellenza, elementi che ancora oggi rappresentano il cuore del lavoro di Andrea Schudtz.
PARLATO LUCA MARIA, Castellammare di Stabia, 1974
Luca Maria Parlato nasce a Castellammare di Stabia (NA) nel 1974.
Nel 1999, dopo aver frequentato il Corso di Formazione Professionale per Restauratori di manufatti lignei della Regione Campania, inizia a costruire strumenti a pizzico, principalmente chitarre e mandolini, presso l’associazione “Centro Studi Obiettivo Napoli”.
Nel 2001 si trasferisce a Cremona per frequentare la “Scuola Internazionale di Liuteria Antonio Stradivari”. Studia sotto la guida dei Maestri Liutai Ezio Scarpini e Claudio Amighetti e si diploma nel 2005. Perfeziona la sua tecnica presso la bottega del Maestro Luca Bellini.
Dal 2003 collabora con il Dipartimento di Etnomusicologia dell’Università degli Studi di Torino in merito alle ricerche sull’arpa “Viggianese” e per la costruzione dell’arpa “Leydi”, custodita presso il Centro di Etnografia e Dialettologia di Bellinzona in Svizzera.
Il suo lavoro di ricerca e di ricostruzione è stato oggetto di mostre e conferenze nell’ambito delle manifestazioni “Cremona Mondomusica” e “Liuteria del Mezzogiorno”.
Effettua anche il restauro dell’arpa “Viggianese” costruita da Ferdinando Sammartino nel 1882, di proprietà di Angela Lagrutta.
A partire dal 2014 si dedica esclusivamente agli strumenti ad arco e alla liuteria e perfeziona la sua tecnica presso la bottega del Maestro Andrea Schudtz a Cremona, dove tuttora lavora e costruisce i propri strumenti seguendo i modelli classici della tradizione cremonese.
ZILIANI MICHELE, Brescia, 1977
Michele Ziliani nasce nel 1977 a Brescia e cresce a Monte Isola, una cittadina sul lago d’Iseo in provincia di Brescia.
Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, si trasferisce a Cremona per frequentare la “Scuola Internazionale di Liuteria Antonio Stradivari”, dove studia sotto la guida dei Maestri Liutai Ezio Scarpini e Massimo Ardoli.
Dopo essersi diplomato nel 2003, si specializza e perfeziona la sua tecnica presso la bottega del Maestro Andrea Schudtz a Cremona, dove tuttora lavora e costruisce i propri strumenti seguendo i modelli classici della tradizione cremonese.
